
Sicurezza Stradale per le Scuole.
Con il patrocinio della Regione Lazio, per gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado. Quanto sia importante l’educazione stradale per gli studenti lo dichiara in questo documento (scaricabile cliccando qui) lo stesso Ministero dell’istruzione.
Il progetto #TheSafeSide nasce con un focus sulla sicurezza diretta ai giovani che si avvicinano per la prima volta alla strada, che di per se è pericolosa.
Sebbene molti studenti non abbiano ancora conseguito la patente B, si trovano già quotidianamente alla guida di mezzi che richiedono immissione in strada in velocità comunque potenzialmente pericolose, avendo quindi una gestione del rischio più complessa di quanto comunemente si immagini.
Le patenti AM e A1 ci dicono che questi ragazzi possono già guidare
Monopattini
Quadricicli leggeri (Minicar)
Ciclomotori e Motocicli (Patenti AM/A1)
Il corso è adattato specificamente, in questa versione per le Scuole, ad introdurre nuove fondamentali competenze in chi guida queste prime categorie di veicoli.
I monopattini dovrebbero essere capaci di una velocità massima di 20 km orari. Sembra poca, ma anche la sua sicurezza lo è. Molti incidenti gravi accadono, per diversi motivi, con utenti alla guida di monopattini. Prendiamo in esame (al solo uso di esempio) un solo piccolo fattore delle capacità tecniche del monopattino, senza voler calcolare approfonditamente i comportamenti del mezzo in base al posizionamento/baricentro più o meno avanzato da parte del suo guidatore: Avendo questi una ruota alta in media 21 cm, basterà una buca o dislivello di soli 5 cm per incastrarsi letteralmente e far cadere rovinosamente, dolorosamente a terra il suo proprietario.
I quadricicli leggeri sono progettati per andare a 40 kmh al loro massimo. L’illusione per i ragazzi di avere un abitacolo solido come quello di una automobile li spinge in una falsa sensazione di sicurezza in cui un piccolo errore li porta a conseguenze più gravi.
Per meglio comprendere gli effetti degli incidenti a cui sono esposti, potete dare uno sguardo ai test ufficiali effettuati su un modello della categoria, fatti da NCAP, cliccando qui.
Ciclomotori e motocicli. Ora, le velocità che aumentano e la protezione inesistente sono il pericolo noto che tutti conosciamo per le vite dei ragazzi. In realtà la guida in moto rimarrà un pericolo per ogni guidatore, tutta la vita. Nondimeno, la mancanza della percezione del rischio e la inesperienza sugli effetti delle proprie – e altrui – azioni in strada, rendono davvero questa categoria di guidatori a maggior rischio vita.
Le Statistiche degli Enti citati in Documentazione, riferiscono come causa di morte principale, tra i 5 e i 29 anni, proprio gli incidenti stradali. Riteniamo anche superfluo approfondire gli effetti degli incidenti in moto, in questo paragrafo. Conseguenza è, che rimane imperativo dare ai ragazzi ogni strumento utile a sottrarsi al pericolo.
Perché questo corso è fondamentale? Diventare un guidatore provetto richiede molto tempo e impegno. A questa età, i ragazzi si muovono nel traffico senza la protezione di un abitacolo e spesso devono gestire l’aggressività degli automobilisti senza avere ancora maturato quello “strato protettivo” di esperienza necessario.
Il nostro obiettivo è fornire un’educazione nuova, immediatamente fruibile, capace di creare una Mentalità Difensiva dai pericoli della strada: trasformare la loro guida in un atto consapevole dei rischi posti dalle azioni proprie e altrui, riducendo drasticamente l’incidentalità in quella che le statistiche indicano come la fascia d’età “più colpita” dal problema.
Per la sicurezza dei ragazzi non c’è nulla di meglio di questo corso ad hoc che porta con una base di esperienza maturata con 80 milioni di utenti della strada, come quello del National Safety Council. Il nostro personale è l’unico autorizzato al corso, con i loro materiali, da questo Istituto americano.
I corsisti avranno benefici tangibili sulle proprie capacità cognitive alla guida, cosa che li aiuterà a riconoscere i pericoli ancor prima che diventino incidenti ormai non più evitabili.
Sapranno prepararsi correttamente alla necessaria sicurezza, per ogni viaggio, in ogni condizione. Guidare non è un semplice “spostarsi da un punto A ad un punto B”, ma una attività complessa nei suoi tanti e diversi elementi. Il rischio è sempre presente in strada, anche senza coinvolgere grandi distanze, o grandi mezzi.
info@guidadifensiva.org